Ha ereditato o ritrovato in cassaforte alcuni Marenghi d’oro e vuole sapere quanto valgono davvero oggi? Con la quotazione dell’oro tornata sopra i 4.600 dollari l’oncia nelle ultime sedute, un Marengo da 6,45 grammi totali vale in questo momento tra i 720 e i 765 euro, a seconda dello stato di conservazione e della zecca di emissione. In questo articolo Ambrosiano Milano spiega come si calcola il valore, perché il Marengo è tornato al centro dell’attenzione e come venderlo senza commettere errori.
Quanto vale un Marengo d’oro oggi?
Il Marengo, coniato a partire dall’Ottocento in Italia, Francia, Svizzera, Belgio e Austria con il taglio da 20 Lire o equivalenti, contiene 5,80 grammi di oro fino su un peso totale di 6,45 grammi, con una purezza di 900 millesimi. Il suo valore intrinseco si ottiene moltiplicando il fino per la quotazione dell’oro al grammo del giorno.
Secondo le quotazioni pubblicate il 28 agosto 2026, il Marengo Italiano viene scambiato tra 724 euro in acquisto e 765 euro in vendita al pubblico, con il Marengo Svizzero, Francese, Belga e Austriaco allineati entro pochi euro (fonte: Confinvest). Le annate più rare, come alcuni Marenghi Svizzeri del 1871 e del periodo 1883-1896, sono considerate pezzi da collezione e possono valere più del solo contenuto in oro.
| Moneta | Oro fino | Prezzo indicativo (28/08/2026) |
|---|---|---|
| Marengo Italiano | 5,80 g | 724 – 765 € |
| Marengo Svizzero | 5,80 g | 723 – 764 € |
| Marengo Francese | 5,80 g | 722 – 763 € |
Perché il Marengo è tornato protagonista nel 2026?
L’interesse per le monete d’oro da investimento è cresciuto insieme al rally del metallo. L’oro spot ha toccato un massimo intraday di 4.643 dollari l’oncia nelle sedute successive al simposio di Jackson Hole, con gli operatori concentrati sulle dichiarazioni della Federal Reserve e sulle prospettive del dollaro (fonte: MilanoFinanza).
Il fenomeno non riguarda solo i lingotti: secondo il World Gold Council, la domanda mondiale di lingotti e monete nel primo trimestre 2026 ha raggiunto 474 tonnellate, in crescita del 42% su base annua e seconda miglior performance trimestrale mai registrata (fonte: World Gold Council). Nel secondo trimestre la domanda si è stabilizzata attorno a 307 tonnellate, un livello coerente con la media degli ultimi cinque anni, segno che l’interesse resta solido anche dopo la fase più euforica (fonte: World Gold Council). Nella nostra esperienza ventennale, ogni volta che l’oro raggiunge nuovi massimi cresce anche il numero di clienti che porta in valutazione monete conservate da generazioni in famiglia.
Marengo, Sterlina o Krugerrand: quale conviene vendere?
Chi possiede più tipologie di monete d’oro spesso ci chiede quale convenga liquidare per prima. La risposta dipende da tre fattori: il contenuto di oro fino, la liquidità del mercato per quella specifica moneta e l’eventuale premio numismatico legato a tiratura e stato di conservazione.
Il Marengo, con i suoi 5,80 grammi di fino, ha un taglio più contenuto rispetto alla Sterlina (7,32 grammi) o al Krugerrand (31,1 grammi), il che lo rende adatto a smobilizzi parziali senza dover cedere l’intero capitale investito in un’unica soluzione. Le monete più diffuse, come i Marenghi Umberto I o le Sterline Elisabetta II, mantengono in genere un premio contenuto sullo spot proprio perché il mercato le assorbe con facilità; le annate rare o a bassa tiratura, al contrario, possono valere sensibilmente di più del solo metallo e meritano una perizia numismatica dedicata prima della vendita.
Come vendere un Marengo d’oro in sicurezza?
Prima di cedere una moneta, è opportuno seguire alcuni passaggi che nella nostra esperienza tutelano il venditore:
1. Verifica dell’autenticità. Peso, diametro e suono al banco di prova permettono di escludere le imitazioni più comuni; un operatore esperto riconosce anche le contraffazioni più sofisticate a occhio nudo.
2. Valutazione separata di fino e premio numismatico. Il valore base si calcola sulla quotazione dell’oro del giorno; l’eventuale sovrapprezzo per rarità o conservazione va stimato a parte, moneta per moneta.
3. Verifica dell’operatore. È bene rivolgersi solo a compro oro iscritti al registro OAM (Organismo Agenti e Mediatori), come previsto dalla normativa italiana antiriciclaggio, e che rilascino ricevuta dettagliata dell’operazione.
4. Pagamento tracciabile. Per importi superiori alle soglie di legge il pagamento deve avvenire con strumenti tracciabili, mai in contanti.
Ambrosiano Milano effettua la valutazione gratuita e senza impegno, alla presenza del cliente, con pesatura su bilancia certificata e verifica del titolo. Sul portale Trustpilot i clienti che si sono rivolti a noi per la vendita di monete e oggetti in oro ci assegnano un punteggio eccellente, a conferma della trasparenza dell’intero processo.
Il Marengo è esente da IVA?
Sì. Le monete d’oro con purezza pari o superiore a 900 millesimi, coniate dopo il 1800, che hanno o hanno avuto corso legale nel Paese di origine e sono normalmente vendute a un prezzo non superiore dell’80% al valore dell’oro in esse contenuto, rientrano nella definizione di “oro da investimento” e sono esenti da IVA in base al regime speciale previsto dalla direttiva europea 2006/112/CE, recepito in Italia dalla legge 7/2000 (fonte: EUR-Lex). Il Marengo, come la Sterlina e il Krugerrand, rientra ogni anno nell’elenco pubblicato dalla Commissione Europea nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
Chi desidera diversificare il proprio portafoglio con monete da investimento può visitare la nostra pagina dedicata Compro monete, dove il nostro team illustra caratteristiche, quotazioni aggiornate e modalità di acquisto e vendita per Marenghi, Sterline e le principali monete d’oro da investimento.
In conclusione, il Marengo d’oro resta oggi una delle vie più accessibili per entrare nel mercato dell’oro fisico o per smobilizzare parte di un patrimonio di famiglia, complice un rally che ha riportato l’attenzione del pubblico sulle monete da investimento. Che Lei stia valutando una vendita o un primo acquisto, un confronto con un professionista resta il modo più sicuro per non lasciare valore sul tavolo.
Domande frequenti
Quanto oro contiene un Marengo?
Il Marengo pesa 6,45 grammi complessivi e contiene 5,80 grammi di oro fino, con una purezza di 900 millesimi. Il suo valore base si calcola moltiplicando il fino per la quotazione dell’oro del giorno.
Il Marengo è esente da IVA come l’oro da investimento?
Sì, rispettando i requisiti di purezza, anno di conio e prezzo previsti dalla normativa europea, il Marengo rientra nell’elenco delle monete d’oro da investimento esenti IVA pubblicato annualmente dalla Commissione Europea.
Conviene vendere il Marengo ora che l’oro è ai massimi?
Con l’oro sopra i 4.600 dollari l’oncia il valore intrinseco del Marengo è ai livelli più alti degli ultimi mesi. Se non si tratta di annate rare da collezione, una valutazione professionale può chiarire se conviene vendere subito o attendere.
Il Marengo Svizzero vale più di quello Italiano?
Le quotazioni delle diverse zecche sono generalmente molto vicine tra loro, perché il valore dipende soprattutto dal contenuto di oro fino. Alcune annate rare del Marengo Svizzero, tuttavia, hanno un premio numismatico superiore.
