Quando l’oro dell’orologio vale più dell’orologio stesso
Con l’oro sopra i 4.400 dollari l’oncia, un numero crescente di orologi in oro vale più fuso che intero. È un fenomeno concreto, non un’ipotesi: nel Regno Unito il commerciante Jon White ha fatto fondere un Omega Constellation in oro 18 carati di fine anni Settanta perché il solo metallo valeva circa 5.750 sterline, il 35% in più rispetto alla stima d’asta di 4.000-4.500 sterline (Reuters/Kitco).
Il prezzo dell’oro è quasi raddoppiato dal 2024, portandosi intorno ai 4.200 dollari l’oncia (Forbes). Per chi possiede un orologio d’oro, la domanda non è più solo “quanto vale il modello sul mercato dell’usato”, ma anche “quanto vale l’oro contenuto nella cassa”. Ambrosiano Milano risponde a entrambe le domande ogni giorno, valutando sia il valore orologiero sia quello del metallo prezioso.
Perché alcuni orologi finiscono nel crogiolo?
Il fenomeno colpisce soprattutto modelli non ancora collezionabili: orologi contemporanei di seconda mano e vintage “generici”, di marchi come Omega o TAG Heuer, il cui valore d’uso è sceso sotto il valore del metallo che li compone. Gli analisti citati da Reuters parlano di una tendenza destinata a rafforzarsi, con l’oro atteso tra 5.400 e 6.300 dollari l’oncia entro fine anno.
Nella nostra esperienza ventennale, questo scenario nasconde un rischio concreto per chi vende senza una valutazione professionale: alcuni orologi apparentemente “comuni” custodiscono in realtà una quotazione da collezione che nessun fonditore può riconoscere. Prima di rottamare un pezzo, una perizia separata su meccanica, quadrante e stato di conservazione è indispensabile.
Rolex alza ancora i prezzi degli orologi in oro: cosa significa per Lei
Anche i grandi marchi rispondono al rincaro della materia prima. Rolex ha aumentato i prezzi dei modelli in oro per la seconda volta nel 2026: +6,2% a gennaio e un ulteriore +5% a giugno nei mercati principali, inclusi Stati Uniti e Regno Unito (Reuters/U.S. News). Il Day-Date 36 in oro giallo è passato da 43.700 a 45.900 dollari, mentre lo Yacht-Master II ref. 126688 è salito da 57.800 a 60.700 dollari.
Un doppio rincaro nello stesso anno è un evento raro per la Maison. Per chi possiede già un modello in oro acquistato anni fa, questo significa una cosa semplice: il valore di sostituzione del Suo orologio è oggi sensibilmente più alto, e con esso anche la quotazione dell’usato che Ambrosiano Milano è in grado di riconoscere in fase di valutazione.
Quali orologi mantengono meglio il valore sul mercato dell’usato?
Non tutti i marchi reagiscono allo stesso modo. Secondo il Bloomberg Subdial Watch Index, che segue le 50 referenze più scambiate, i prezzi sul mercato secondario sono ai massimi da due anni, con un guadagno dell’8% nel 2025 (Bloomberg).
All’interno di questo trend, Patek Philippe guida la crescita: l’indice dedicato ai modelli Patek Philippe usati ha guadagnato il 18% dall’inizio del 2025, contro il 10% dell’indice Rolex. A fine secondo trimestre, il punteggio di tenuta del valore era 15,4% per Patek Philippe e 9,8% per Rolex (Bloomberg). Restano comunque i tre nomi più richiesti: Rolex (Daytona, Submariner, GMT-Master), Patek Philippe (Nautilus, Aquanaut) e Audemars Piguet (Royal Oak).
- Patek Philippe: indice usato +18% da inizio 2025, punteggio di tenuta del valore 15,4%
- Rolex: indice usato +10% da inizio 2025, punteggio di tenuta del valore 9,8%
- Audemars Piguet: tra i tre marchi con maggiore presa sul mercato secondario insieme a Rolex e Patek Philippe
Come sapere se conviene vendere il Suo orologio d’oro adesso
La decisione non si basa mai su un solo numero. In Ambrosiano Milano confrontiamo sempre tre elementi prima di formulare un’offerta: il valore di fusione del metallo (calcolato sulla base della quotazione LBMA del giorno), la quotazione del modello sul mercato dell’usato e lo stato di conservazione, inclusi scatola, garanzia e libretti originali, che possono incidere fino al 20-25% sul prezzo finale.
Solo confrontando questi tre valori è possibile capire se conviene vendere l’orologio come pezzo da collezione o se, in casi rari, il valore del metallo prevale davvero. Su Trustpilot, i clienti che si sono affidati a noi per questo tipo di valutazione ci riconoscono un punteggio eccellente, proprio per la trasparenza con cui spieghiamo ogni singola voce della perizia.
Se possiede un orologio in oro, datato o recente, non lo faccia valutare da un solo fonditore: un confronto tra il valore del metallo e quello di mercato può fare una differenza sostanziale sul prezzo finale, sia che si tratti di un pezzo da rottamare sia di un orologio da collezione.
Domande frequenti
Come si calcola il valore dell’oro contenuto in un orologio?
Si pesa la cassa (e il bracciale, se in oro) al netto di componenti non preziosi come vetro e meccanismo, poi si moltiplica il peso per la quotazione dell’oro del giorno in base al titolo (18 o 24 carati). È un calcolo tecnico che richiede una bilancia certificata e strumenti di verifica del titolo.
Un Rolex o un Patek Philippe vecchi conviene sempre venderli come oro?
Quasi mai. Modelli iconici come Daytona, Nautilus o Royal Oak mantengono una quotazione da collezione molto superiore al valore di fusione. Il rischio di svalutazione riguarda soprattutto modelli generici o meno ricercati.
Perché l’oro degli orologi sta aumentando così tanto?
Il prezzo dell’oro è quasi raddoppiato dal 2024, spinto da domanda delle banche centrali, incertezza economica e attesa per le prossime decisioni della Federal Reserve, con effetti diretti sul costo dei materiali usati dai marchi orologieri.
Quanto tempo richiede una valutazione da Ambrosiano Milano?
La valutazione di un orologio in oro si svolge generalmente in pochi minuti, confrontando peso del metallo, stato dell’orologio e quotazione di mercato, con una proposta di acquisto chiara e senza impegno.
