Perché le banche centrali comprano così tanto oro nel 2026?
Se negli ultimi mesi si è chiesto perché il prezzo dell’oro continui a salire nonostante le turbolenze dei mercati, la risposta arriva dai bilanci delle banche centrali. Nel secondo trimestre del 2026 gli istituti centrali hanno acquistato un netto di 289 tonnellate d’oro, il dato più alto mai registrato per un secondo trimestre e in crescita del 62% su base annua, secondo il World Gold Council.
Non si tratta di un episodio isolato: nello stesso report, il 45% delle banche centrali intervistate ha dichiarato l’intenzione di aumentare ulteriormente le proprie riserve auree nei prossimi dodici mesi. Per Ambrosiano Milano, che segue quotidianamente l’andamento del metallo giallo, questo comportamento istituzionale è un segnale chiaro: l’oro fisico resta lo strumento di diversificazione più affidabile anche per i portafogli privati.
Cosa significa per chi possiede oro fisico in Italia?
L’Italia non è estranea a questa tendenza. La Banca d’Italia detiene 2.452 tonnellate d’oro, quarta riserva aurea al mondo dopo Stati Uniti, Germania e Fondo Monetario Internazionale, secondo i dati pubblicati sul sito ufficiale di Banca d’Italia. Il 44,86% del metallo è custodito in Italia, il 43,29% presso la Federal Reserve di New York, il resto tra Svizzera e Regno Unito.
Quando un’istituzione con decenni di esperienza nella gestione delle riserve valutarie sceglie di aumentare l’esposizione all’oro, è un promemoria utile per chi conserva gioielli, monete o lingotti in un cassetto senza sapere il loro reale valore di mercato. Chi desidera vendere oro usato presso Ambrosiano Milano riceve una valutazione trasparente basata sulle quotazioni ufficiali del giorno, senza sorprese.
Conviene ancora investire in oro dopo il rally del 2026?
Il prezzo spot è oggi a 122,74 euro al grammo, in lieve flessione dello 0,78% nella seduta odierna, secondo i dati di Il Sole 24 Ore. Una correzione fisiologica dopo mesi di rialzi non cambia il quadro di fondo: Goldman Sachs ha fissato l’obiettivo di fine 2026 a 4.900 dollari l’oncia, rivisto al ribasso da 5.400 dollari solo per il venir meno di tagli dei tassi Fed nel breve periodo, ma continua a stimare acquisti delle banche centrali per circa 60 tonnellate al mese nel corso dell’anno, come riportato da Bloomberg.
Nella nostra esperienza ventennale, le fasi di correzione sono spesso il momento migliore per far valutare i propri beni: chi ha acquistato oro anni fa, magari sotto forma di monete o gioielli, si trova oggi con un patrimonio rivalutato in modo significativo. Su Trustpilot i nostri clienti ci assegnano un punteggio eccellente proprio per la trasparenza delle valutazioni, anche nei momenti di volatilità del mercato.
Come funziona una valutazione professionale da Ambrosiano Milano
Molti clienti ci chiedono quali criteri utilizziamo per stabilire il valore di un oggetto. Il processo, nella nostra sede di Milano, segue sempre gli stessi passaggi:
- Pesatura di precisione con bilance certificate, al centesimo di grammo.
- Verifica del titolo tramite saggio all’acido o spettrometro XRF, per confermare i carati (750 millesimi per il 18 kt, 999 millesimi per l’oro fino).
- Controllo della punzonatura italiana o estera, quando presente.
- Calcolo del controvalore sulla base della quotazione ufficiale del giorno, comunicata prima di ogni offerta.
Lo stesso rigore si applica a monete da investimento, argenteria e diamanti: ogni oggetto viene esaminato singolarmente, senza valutazioni forfettarie. Se desidera un confronto diretto, può contattare il nostro team nella pagina Contatti per fissare un appuntamento senza impegno.
Non solo oro: cosa succede ad argento, diamanti e monete da investimento
La diversificazione dei portafogli non riguarda solo il metallo giallo. Anche l’argento ha beneficiato dell’appetito istituzionale per i beni rifugio, mentre il mercato dei diamanti da investimento attraversa una fase più complessa, con un riequilibrio dei prezzi dopo anni di crescita del segmento sintetico.
Per chi possiede più tipologie di beni preziosi, un’unica valutazione integrata evita di doversi rivolgere a interlocutori diversi. Ambrosiano Milano tratta nella stessa sede oro, argento, diamanti, monete da collezione e orologi di lusso, con perizie separate per ciascuna categoria e la stessa trasparenza nella comunicazione del prezzo.
- Oro: valutato a peso e titolo, sulla quotazione ufficiale del giorno.
- Argento: stesso principio, con attenzione a monetazione e argenteria d’epoca.
- Diamanti: analisi secondo le 4C (colore, purezza, taglio, caratura), con riferimento agli standard GIA quando è presente certificazione.
- Monete e orologi: perizia numismatica o di settore, in base a rarità, stato di conservazione e domanda di mercato.
Questo approccio multi-categoria è utile soprattutto per chi eredita una collezione eterogenea e non sa da dove iniziare: un unico appuntamento presso Ambrosiano Milano è sufficiente per avere un quadro completo del valore di ogni singolo pezzo.
Il messaggio delle banche centrali è coerente da diversi trimestri: l’oro fisico resta un pilastro della diversificazione patrimoniale, anche quando i prezzi consolidano dopo un rally. Per chi possiede oro, argento, diamanti o monete, il 2026 si conferma un momento favorevole per una valutazione informata, fatta da chi osserva il mercato ogni giorno.
Domande frequenti
Perché le banche centrali comprano oro invece di dollari o titoli di Stato?
L’oro non dipende dal rischio di credito di un singolo emittente ed è universalmente accettato come riserva di valore. Diversificare le riserve valutarie con oro fisico riduce l’esposizione a un’unica valuta, come confermano i dati del World Gold Council sugli acquisti record del 2026.
Quanto oro possiede l’Italia attraverso la Banca d’Italia?
La Banca d’Italia detiene 2.452 tonnellate d’oro, quarta riserva al mondo. Circa il 45% è custodito fisicamente in Italia, il resto tra New York, Svizzera e Regno Unito.
Se il prezzo dell’oro scende, conviene comunque vendere?
Le correzioni di breve periodo non cambiano il valore intrinseco di un bene fisico verificato. Ambrosiano Milano calcola ogni valutazione sulla quotazione ufficiale del giorno della visita, così Lei conosce sempre il controvalore reale del proprio oro.
Come faccio a sapere se il mio oro è autentico?
I nostri esperti verificano titolo e punzonatura con strumenti certificati come lo spettrometro XRF, davanti al cliente. È il modo più affidabile per escludere leghe non dichiarate o punzoni contraffatti.
È necessario prendere appuntamento per una valutazione?
No, può presentarsi direttamente nella nostra sede di Milano, ma un appuntamento tramite la pagina Contatti riduce i tempi di attesa.
