Il terzo trimestre 2026 ha consegnato ai mercati un quadro insolito: le banche centrali hanno acquistato più oro del solito, mentre i gioiellieri hanno comprato molto meno. Per chi ha in casa oro usato e valuta di venderlo, la domanda d’oro del terzo trimestre 2026 è un dato da leggere con attenzione, perché mostra in che contesto di prezzo si colloca la Sua valutazione.
In sintesi: secondo il World Gold Council, la quotazione media LBMA del trimestre è stata di 4.262,2 dollari l’oncia, in rialzo del 23% su base annua. È la terza media trimestrale più alta mai registrata.
Cosa è successo alla domanda d’oro nel terzo trimestre 2026?
La domanda totale, comprese le operazioni fuori borsa, è stata di 1.368,6 tonnellate, in calo dell’1% rispetto all’anno scorso. Da inizio anno il totale arriva a 3.881 tonnellate, a un soffio dal record di 3.884 del 2025, come riportato dal World Gold Council.
Il dato più osservato è quello delle banche centrali: 321,2 tonnellate acquistate, il 42% in più su base annua. Nel terzo trimestre 2025 gli acquisti erano stati di 220 tonnellate, secondo la rilevazione del World Gold Council. Gli istituti centrali continuano dunque a ritenere l’oro una componente solida delle proprie riserve, anche a prezzi molto elevati.
Perché la gioielleria compra meno e cosa cambia per Lei?
La domanda di gioielleria in termini di consumo è scesa del 17%, a circa 313 tonnellate, il livello più basso per un terzo trimestre da quando esiste la serie storica. Il valore speso, tuttavia, è salito del 2% a 43 miliardi di dollari: si compra meno metallo, ma lo si paga di più (World Gold Council).
Per chi vende, il messaggio è concreto. Quando il prezzo dell’oro è alto, il valore di una catena, di un anello o di un bracciale inutilizzato cresce in proporzione al peso e al titolo. Nella nostra esperienza ventennale, molte persone scoprono solo al momento della valutazione quanto valgono oggetti dimenticati in un cassetto.
Che ruolo ha l’oro di recupero nel mercato?
Il World Gold Council indica per il trimestre 314,5 tonnellate di oro di recupero, in calo dell’8% su base annua e ai minimi da tre anni. È un dato di mercato fornito da una fonte terza: indica che, nonostante quotazioni elevate, la quantità di metallo che torna sul mercato è diminuita (World Gold Council).
Questo significa che molti detentori stanno ancora aspettando. Attendere può essere una scelta legittima, ma conviene sapere con precisione che cosa si possiede, per decidere con cognizione di causa e non sulla base di un’impressione.
Come si calcola quanto vale il Suo oro usato?
La valutazione di un oggetto in oro segue passaggi precisi. Il primo è la verifica del titolo: i punzoni 750 (18 carati), 585 (14 carati) o 375 (9 carati) indicano la percentuale di oro puro. Il secondo è la pesatura su bilancia di precisione, al netto di pietre e parti non in oro.
Il terzo passaggio è il confronto con la quotazione del giorno, che segue il fixing LBMA. Il valore finale è il risultato di peso, titolo e quotazione. Per un oggetto di pregio, come una moneta da collezione o un gioiello firmato, si aggiunge una valutazione specifica della qualità e della rarità.
- Peso: in grammi, escluse eventuali pietre.
- Titolo: letto dal punzone e verificato con strumenti professionali.
- Quotazione: quella del giorno in cui effettua la valutazione.
- Pregio: firma, epoca e stato di conservazione, quando rilevanti.
Meglio vendere ora o attendere?
Nessuno può prevedere la quotazione dei prossimi mesi, e Ambrosiano Milano non formula previsioni. Possiamo però aiutarLa a conoscere il valore attuale dei Suoi oggetti, così che la decisione resti sempre Sua. Una valutazione non La obbliga a vendere: Le offre un punto di riferimento aggiornato, utile anche per confrontare le offerte ricevute altrove.
Come prepararsi a una valutazione senza sorprese
Raccolga gli oggetti e li tenga separati per tipologia. Non è necessario pulirli: una pulizia fai-da-te rischia di danneggiare monete e gioielli antichi. Porti con sé un documento d’identità valido e, se li possiede, certificati, scatole originali e fatture.
Chieda sempre che la pesatura e la lettura del titolo avvengano davanti a Lei. I clienti di Ambrosiano Milano ci hanno attribuito un punteggio eccellente su Trustpilot, e per noi la trasparenza nella valutazione è il primo requisito. Per approfondire, può consultare la pagina dedicata al servizio compro oro oppure i nostri contatti.
In un trimestre in cui le banche centrali comprano e la quotazione media supera i 4.200 dollari l’oncia, sapere cosa possiede è il primo passo. Ambrosiano Milano valuta oro, argento, monete, diamanti, orologi e gioielli, e la valutazione è gratuita e senza impegno.
Domande frequenti
Perché i dati del World Gold Council interessano a chi vuole vendere oro?
Perché descrivono il contesto in cui si forma il valore del Suo oro: quotazione media, acquisti delle banche centrali e offerta di metallo di recupero. Sono dati di mercato, non una previsione sul prezzo di domani.
Il prezzo medio del trimestre è il prezzo che riceverò?
No. Il prezzo medio trimestrale è un riferimento storico. La valutazione dipende dalla quotazione del giorno, dal peso e dal titolo del Suo oggetto, che vengono verificati al momento.
Che documenti servono per far valutare oro usato?
Serve un documento d’identità valido. Per monete e gioielli di pregio è utile portare eventuali certificati, scatole o fatture, che aiutano a valutare l’oggetto.
Posso far valutare l’oro senza impegno?
Sì. Può portare i Suoi oggetti per una valutazione gratuita e senza impegno, e decidere con calma se procedere alla vendita.
