Se Lei possiede argenteria, monete o lingotti e si chiede se sia il momento di vendere argento, la risposta breve è sì: il metallo bianco è tornato sopra i 70 dollari l’oncia per la prima volta da giugno, un livello che rende la valutazione particolarmente vantaggiosa. Vediamo perché il prezzo è salito e come funziona una vendita corretta a Milano.
Perché l’argento è tornato sopra i 70 dollari?
Venerdì 21 agosto 2026 l’argento ha toccato 70,08 dollari l’oncia, il livello più alto da metà giugno, con un rialzo di circa il 2% nella singola seduta e di quasi il 5% nell’arco della settimana, mentre anche l’oro è salito a 4.661,70 dollari, massimo da metà maggio (Forbes). Il rialzo arriva dopo un’estate difficile: nel trimestre chiuso a giugno l’oro aveva perso il 16%, il peggior calo trimestrale in oltre dieci anni, dopo i picchi di gennaio vicini a 5.600 dollari per l’oro e 121 dollari per l’argento.
A spingere il rialzo sono soprattutto un dollaro più debole e l’annuncio del Tesoro USA di aumentare i riacquisti di titoli di Stato a lungo termine, letto dagli analisti come un segnale distensivo sui tassi: i future di settembre sull’argento hanno aperto a 68,20 dollari venerdì per poi salire fino a 69,49 dollari entro le prime ore di contrattazione (Yahoo Finance).
Conviene vendere argento adesso?
Nella nostra esperienza ventennale, le fasi di rialzo rapido come questa sono spesso il momento migliore per far valutare argenteria, posate, monete e lingotti che restano chiusi in un cassetto. Il prezzo che Ambrosiano Milano riconosce ai clienti segue direttamente la quotazione internazionale, corretto in base alla purezza del pezzo: 999 millesimi per i lingotti da investimento, 925 per l’argento sterling di posate e gioielli, 800 per l’argenteria antica italiana più comune nei corredi di famiglia.
Un rialzo del 5% in una settimana come quello di agosto si riflette quasi subito sul prezzo di acquisto in filiale, perché aggiorniamo le nostre quotazioni ogni giorno sulla base dei benchmark internazionali. Chi vende quando il prezzo è alto ottiene naturalmente di più rispetto a chi attende una possibile correzione. Può richiedere una valutazione gratuita del Suo argento in sede, senza alcun impegno all’acquisto.
Quali previsioni ci sono per l’argento nel 2026 e 2027?
Le stime restano caute nonostante il rally di agosto. J.P. Morgan Global Research ha rivisto al ribasso le proprie previsioni nel corso dell’estate, portando la media 2026 a 70 dollari l’oncia, con un obiettivo di 63 dollari per il quarto trimestre e per l’intero 2027, contro gli 84 dollari indicati a maggio (J.P. Morgan Global Research). La revisione riflette una domanda industriale più debole, in particolare dal comparto fotovoltaico, che negli ultimi anni aveva sostenuto una quota crescente della domanda fisica di argento.
Questa forbice tra il prezzo attuale e le stime più caute per fine anno è precisamente il tipo di finestra che, nella nostra esperienza, spinge molti clienti a liquidare argento inutilizzato prima di un eventuale ripiegamento delle quotazioni, piuttosto che scommettere su un ulteriore rialzo.
Come funziona una valutazione professionale dell’argento?
Il prezzo internazionale di riferimento è il fixing LBMA Silver Price, un’asta elettronica amministrata da ICE Benchmark Administration che si svolge ogni giorno lavorativo intorno a mezzogiorno, ora di Londra, e costituisce il benchmark globale usato da raffinerie, banche centrali e operatori del settore (LBMA). Da questo dato partiamo per calcolare il valore di ogni pezzo portato in sede.
In pratica, un nostro tecnico pesa l’oggetto, ne verifica la purezza con strumentazione professionale e applica la quotazione del giorno, spiegando ogni passaggio prima di formulare l’offerta. Non è richiesto alcun impegno: la valutazione resta gratuita e Lei è libero di rifiutarla. Su Trustpilot i clienti che hanno già venduto presso di noi ci assegnano un punteggio eccellente, proprio per la trasparenza di questo processo.
È inoltre importante rivolgersi a un operatore autorizzato: chi acquista oro e argento in Italia deve essere iscritto ai registri gestiti dall’OAM (Organismo Agenti e Mediatori), che vigila sui requisiti professionali degli operatori del settore sotto il coordinamento del Ministero dell’Economia e della Banca d’Italia (OAM).
Argento da investimento, argenteria e gioielli: come cambia la valutazione
Non tutto l’argento vale allo stesso modo. Ecco i criteri principali che applichiamo:
- Lingotti e monete da investimento (999): valutati quasi al pieno valore della quotazione spot, meno un piccolo margine di intermediazione.
- Posateria e argenteria sterling (925): valore legato al peso netto di metallo, con eventuale premio se il pezzo ha rilevanza numismatica o d’antiquariato.
- Gioielli e argenteria antica (800): valutazione che considera anche fattura, epoca e stato di conservazione, oltre al peso.
In tutti i casi, portare più pezzi insieme in un’unica valutazione permette spesso di ottenere condizioni più favorevoli rispetto a vendite frazionate nel tempo.
Il rialzo dell’argento sopra i 70 dollari non è garantito che duri: le stesse banche che lo hanno accompagnato al rialzo prevedono un raffreddamento entro fine anno. Per chi ha argento inutilizzato in casa, la finestra attuale resta tra le più favorevoli degli ultimi due mesi per una valutazione a Milano.
Domande frequenti
Qual è il prezzo dell’argento oggi?
L’argento tratta poco sopra i 70 dollari l’oncia, il livello più alto da metà giugno 2026. Il prezzo cambia ogni giorno in base al fixing LBMA Silver Price, quindi il valore esatto riconosciuto in sede viene calcolato al momento della valutazione.
Come faccio a sapere se il mio argento è puro?
I pezzi italiani riportano solitamente un punzone con il titolo (per esempio 925 per l’argento sterling). In assenza di punzone leggibile, il nostro tecnico verifica la purezza con strumentazione professionale prima di formulare l’offerta.
La valutazione ha un costo o un impegno all’acquisto?
No. La valutazione presso Ambrosiano Milano è sempre gratuita e senza alcun obbligo di vendita: Lei riceve un’offerta trasparente e decide liberamente se accettarla.
Conviene vendere argenteria antica o è meglio conservarla?
Dipende dal valore affettivo e dalla rarità del pezzo. Se non ha un uso o un legame particolare, in una fase di prezzi elevati come quella attuale la vendita è spesso più conveniente che tenerla ferma in un cassetto.
