Se sta valutando un acquisto di monete d’oro da investimento, la scelta tra Marengo, Sterlina Sovrana e Krugerrand dipende da tre variabili concrete: il capitale disponibile, l’orizzonte temporale e la facilità di rivendita. In breve: il Marengo è ideale per tagli sotto €800, la Sterlina per investimenti da €950–1.000, il Krugerrand per chi vuole esposizione a un’oncia intera con la massima liquidità internazionale.

Con l’oro che nel primo trimestre 2026 ha toccato il massimo storico di $5.390,45/oz e una domanda globale di barre e monete ai massimi degli ultimi dodici anni, scegliere la moneta giusta non è mai stato così rilevante. In Ambrosiano Milano acquistiamo e valutiamo quotidianamente tutte e tre le tipologie: ecco cosa sapere prima di comprare o vendere.

Marengo, Sterlina e Krugerrand: caratteristiche tecniche a confronto

Il Krugerrand è la prima moneta bullion creata specificamente per l’investimento privato, coniata in Sudafrica dal 1967. Contiene esattamente 1 oncia troy di oro fino (31,103g) in lega al 22 carati (916,7‰) con rame, che le conferisce il caratteristico colore ramato. È disponibile anche in frazioni da 1/2, 1/4 e 1/10 di oncia. Il suo premium sullo spot è tra i più bassi del mercato — generalmente il 3–5% — e la sua liquidità è riconosciuta a livello mondiale.

La Sterlina Sovrana britannica contiene 7,3224g di oro fino, anch’essa al 22 carati. Con un prezzo d’ingresso intorno ai €950–1.000 (maggio 2026), è la moneta d’oro più acquistata in Italia per tradizione storica. I millesimi Re Carlo III, battuti dal 2022, sono perfettamente equivalenti a quelli Elisabetta II sul piano del valore metallico e della liquidità.

Il Marengo (20 franchi) è la moneta più piccola del trio: 5,806g di oro fino a 900‰ (21,6 carati), coniato tra il 1801 e il 1914 da Francia, Svizzera, Belgio e Italia con lo stesso standard dell’Unione Latina. Il prezzo indicativo si aggira tra €720 e €825. Attenzione: esemplari con zecche rare, bassa tiratura o in alta conservazione possono avere valore numismatico superiore a quello metallico — è buona pratica farli valutare da un esperto prima di venderli come semplice oro. Ne parliamo in dettaglio anche nel nostro articolo su monete e oro ereditati dalla famiglia, dove trattiamo le specificità fiscali e di valutazione per chi gestisce un patrimonio di provenienza familiare.

Prezzi e premium: il confronto aggiornato a maggio 2026

Moneta Oro fino Purezza Prezzo indicativo (acquisto) Premium spot
Krugerrand 1oz 31,103g 22 ct (916,7‰) €3.500–€4.070 3–5%
Sterlina Sovrana 7,3224g 22 ct (916,7‰) €950–€1.000 4–8%
Marengo (20 fr.) 5,806g 21,6 ct (900‰) €720–€825 variabile

I prezzi indicativi si basano su quotazioni operative di maggio 2026, con l’oro spot intorno a €127/g. I margini tra rivenditori possono variare sensibilmente: è sempre consigliabile confrontare almeno due o tre operatori prima di concludere un acquisto. Per chi possiede monete e desidera conoscerne il valore reale, il servizio di acquisto monete d’oro di Ambrosiano Milano offre una valutazione gratuita e senza impegno.

Perché il 2026 è un anno chiave per investire in monete d’oro?

Il 2025 è stato un anno record per l’oro fisico: secondo il World Gold Council — Gold Demand Trends Full Year 2025, la domanda globale di barre e monete ha raggiunto 1.374 tonnellate — il massimo degli ultimi 12 anni — per un valore record di US$154 miliardi. La domanda totale di oro ha superato per la prima volta quota 5.000 tonnellate, con un valore complessivo di US$555 miliardi (+45% anno su anno) e ben 53 nuovi massimi storici registrati nel corso dell’anno.

Il primo trimestre 2026 ha proseguito su questa traiettoria: secondo il LBMA Precious Metals Market Report Q1 2026, l’oro ha toccato il massimo storico di $5.390,45/oz il 2 marzo 2026, con un range trimestrale del 29,04% — il più ampio mai registrato. Le previsioni degli analisti LBMA per il 2026 indicano livelli medi compresi tra $5.500 e $6.050/oz, con scenari estremi che citano $7.000 in caso di ulteriori tensioni geopolitiche.

I nostri clienti su Trustpilot ci valutano con un punteggio eccellente, confermando la trasparenza e la professionalità che da oltre vent’anni ci contraddistinguono nel settore delle monete d’oro a Milano.

Normativa italiana: IVA, tassazione e operatori abilitati

Tutte e tre le monete sono elencate nella Gazzetta Ufficiale dell’UE come monete d’oro da investimento e beneficiano dell’esenzione IVA ai sensi dell’art. 10, comma 1, n. 11 del DPR 633/1972, a condizione che l’acquisto avvenga presso un operatore iscritto al registro OAM (Organismo Agenti e Mediatori). Dal 17 aprile 2025, il registro degli Operatori Professionali in Oro (OPO) è passato dalla Banca d’Italia all’OAM in base al D.Lgs. n. 211/2024: verificare l’iscrizione su oam.it è il primo passo per tutelarsi.

La vendita con profitto genera una plusvalenza tassabile al 26%. Con la ricevuta d’acquisto originale, l’imposta si calcola solo sulla differenza tra prezzo di vendita e prezzo d’acquisto. Senza ricevuta, il 26% si applica sull’intero corrispettivo di vendita — una differenza economica sostanziale che rende la conservazione della documentazione la prima regola pratica per chi investe in oro fisico.

I pagamenti in contanti nei compro oro sono limitati a €499,99 per singola transazione; oltre tale soglia è obbligatorio un mezzo tracciabile. La Circolare UIF n. 8/2025, in vigore dal 1° luglio 2025, ha rafforzato gli obblighi di segnalazione antiriciclaggio per tutti gli operatori del settore, con sanzioni da €5.000 a €50.000 per omessa segnalazione.

Quale moneta d’oro conviene acquistare nel 2026?

Nella nostra esperienza ventennale, la scelta dipende anzitutto dal capitale disponibile e dall’obiettivo. Il Marengo è ideale per chi vuole entrare sul mercato con importi contenuti o diversificare l’acquisto in lotti piccoli e frequenti, approfittando dello spread ridotto sugli esemplari comuni. La Sterlina rappresenta il punto di ingresso più equilibrato tra liquidità, storia e contenuto d’oro: è la moneta che consigliamo a chi si avvicina all’investimento fisico per la prima volta. Il Krugerrand è la scelta naturale per investimenti da €3.500 in su, con il premium più competitivo tra le monete da un’oncia e un mercato di rivendita riconosciuto in ogni parte del mondo.

Indipendentemente dalla scelta, è sempre indispensabile richiedere una ricevuta formale sia in acquisto che in vendita e rivolgersi esclusivamente a operatori iscritti al registro OAM. Le monete d’oro sono strumenti finanziari a tutti gli effetti, e meritano la stessa cura documentale di qualsiasi altro investimento.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra Marengo, Sterlina e Krugerrand come investimento?

Il Krugerrand contiene 1 oncia troy (31,103g) di oro fino al 22 carati ed è la moneta più liquida sul mercato internazionale, con premium del 3–5%. La Sterlina Sovrana contiene 7,3224g di oro fino con prezzo intorno a €950–1.000 ed è la più diffusa in Italia. Il Marengo (20 franchi) contiene 5,806g di oro fino a 900‰ ed è ideale per piccoli investimenti sotto €800.

Le monete d’oro da investimento sono esenti IVA in Italia?

Sì. Marengo, Sterlina e Krugerrand sono elencate nella Gazzetta Ufficiale dell’UE come monete d’oro da investimento e beneficiano dell’esenzione IVA ai sensi dell’art. 10, comma 1, n. 11 del DPR 633/1972, purché l’acquisto avvenga presso un operatore iscritto al registro OAM.

Se vendo le mie monete d’oro, devo pagare le tasse sulla plusvalenza?

Sì, la plusvalenza è tassata al 26%. Con la ricevuta d’acquisto originale, il 26% si applica solo alla differenza tra prezzo di vendita e prezzo d’acquisto. Senza ricevuta, il 26% si calcola sull’intero corrispettivo di vendita, rendendo l’onere fiscale molto più elevato.

Come verifico se un compro oro è affidabile e regolare?

È sufficiente verificare l’iscrizione al registro OAM sul sito ufficiale oam.it. Un operatore iscritto garantisce la legittimità dell’esenzione IVA, il rispetto della soglia sui contanti (massimo €499,99) e l’adempimento degli obblighi antiriciclaggio previsti dalla Circolare UIF n. 8/2025.

Quanto vale un Marengo d’oro oggi?

A maggio 2026, il prezzo indicativo di acquisto di un Marengo (20 franchi) si aggira tra €720 e €825, corrispondente a circa €127/g di oro fino. Gli esemplari con zecche rare, bassa tiratura o in alta conservazione possono valere significativamente di più per il loro interesse numismatico: è consigliabile una valutazione esperta prima di venderli.

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