Ha ereditato un Marengo, possiede qualche Sterlina di famiglia o sta valutando un Krugerrand per diversificare i risparmi, e vuole capire quale moneta d’oro da investimento conviene comprare o vendere oggi? La risposta breve: dipende dal peso in oro fino, dal premio sul mercato secondario e dalla liquidità della moneta, non solo dal nome inciso sul conio. Marengo, Sterlina e Krugerrand restano le tre monete d’oro più scambiate in Europa, ma con caratteristiche tecniche e valori molto diversi tra loro.
Quali sono le monete d’oro da investimento più scambiate?
Sul mercato italiano ed europeo, tre monete dominano gli scambi tra privati e operatori professionali: il Marengo (20 Franchi/20 Lire), la Sterlina inglese (Sovereign) e il Krugerrand sudafricano. Tutte e tre circolano come “oro da investimento” ai sensi della normativa italiana, il che le rende esenti da IVA.
Nella nostra esperienza ventennale in Ambrosiano Milano, la scelta tra le tre non riguarda solo il prezzo: conta anche la facilità con cui la moneta può essere rivenduta, la sua diffusione sul mercato secondario e la presenza di una quotazione ufficiale riconosciuta. Chi desidera vendere monete d’oro può richiedere una valutazione gratuita tramite la pagina Compro monete di Ambrosiano Milano.
Marengo, Sterlina e Krugerrand: le differenze tecniche
Il Marengo (variante italiana, francese, svizzera o belga da 20 unità) pesa 6,4516 grammi complessivi con purezza 900 millesimi, per un contenuto di oro fino di 5,806 grammi. È la moneta più piccola delle tre e la più diffusa nelle cassette di sicurezza italiane, spesso ereditata da nonni o genitori.
La Sterlina inglese (Sovereign) pesa 7,9881 grammi a 916,7 millesimi (22 carati), con un contenuto di oro fino di 7,3224 grammi. Il Krugerrand sudafricano, la moneta da investimento più scambiata al mondo, pesa invece 33,93 grammi alla stessa purezza di 916,7 millesimi, con 31,103 grammi di oro fino puro (esattamente un’oncia troy).
| Moneta | Peso totale | Purezza | Oro fino contenuto |
|---|---|---|---|
| Marengo (20 Fr/Lire) | 6,4516 g | 900‰ | 5,806 g |
| Sterlina (Sovereign) | 7,9881 g | 916,7‰ | 7,3224 g |
| Krugerrand (1 oz) | 33,93 g | 916,7‰ | 31,103 g |
Come si calcola il valore di una moneta d’oro da investimento?
Il valore intrinseco di ciascuna moneta si ottiene moltiplicando il peso in oro fino per la quotazione dell’oro al grammo del giorno. A metà luglio 2026 l’oro tratta in una fascia compresa tra circa 112 e 116 euro al grammo sul mercato spot, secondo i dati riportati da Il Sole 24 Ore.
Applicando una quotazione indicativa di 114 euro al grammo, il valore intrinseco si attesta approssimativamente a 662 euro per il Marengo, 835 euro per la Sterlina e 3.546 euro per il Krugerrand. A questo si aggiunge un premio di mercato, tipicamente più alto per il Marengo (per rarità e numismatica) e più contenuto in percentuale per il Krugerrand, che essendo la moneta più scambiata al mondo gode di maggiore liquidità e spread più stretti.
Chi vende, in pratica, riceve quasi sempre il valore intrinseco più un premio variabile: non esiste un prezzo fisso valido per tutte le monete, e per questo una valutazione professionale resta indispensabile prima di ogni cessione.
Perché le monete d’oro sono esenti da IVA in Italia?
La Legge 17 gennaio 2000, n. 7 definisce “oro da investimento” anche le monete con purezza pari o superiore a 900 millesimi, coniate dopo il 1800, che hanno avuto corso legale nel Paese di origine e sono vendute a un prezzo che non supera dell’80% il valore di mercato dell’oro in esse contenuto, secondo quanto pubblicato da OAM, l’organismo che dal 2025 gestisce il registro degli Operatori Professionali in Oro (OPO) precedentemente tenuto dalla Banca d’Italia.
Marengo, Sterlina e Krugerrand rientrano tutti in questa definizione: le cessioni sono quindi esenti da IVA sia tra privati sia tra operatori professionali. Resta invece dovuta, in caso di plusvalenza realizzata da un privato, l’imposta sostitutiva del 26% sulla differenza tra prezzo di vendita e costo di acquisto documentato.
Conviene vendere le proprie monete d’oro adesso?
La domanda di oro fisico, comprese monete e lingotti, resta solida: secondo il World Gold Council, nel primo trimestre 2026 la domanda globale di oro è salita a 1.231 tonnellate, trainata in particolare dagli investimenti in lingotti e monete, mentre le banche centrali hanno acquistato 244 tonnellate nette, in crescita del 3% su base annua.
Questo contesto di domanda sostenuta si riflette anche sul mercato secondario italiano: chi possiede Marengo, Sterline o Krugerrand ereditati o accumulati negli anni trova oggi condizioni di vendita generalmente favorevoli, a patto di rivolgersi a un operatore in grado di riconoscere correttamente la variante, l’anno di conio e lo stato di conservazione di ogni pezzo.
Su Trustpilot, Ambrosiano Milano mantiene un punteggio eccellente proprio grazie alla trasparenza delle valutazioni e alla puntualità dei pagamenti, elementi che i nostri clienti indicano più spesso nelle recensioni.
In conclusione, non esiste una moneta “migliore” in assoluto tra Marengo, Sterlina e Krugerrand: la scelta dipende dall’obiettivo, dal budget disponibile e dalla facilità di rivendita desiderata. Per chi invece deve vendere monete già in suo possesso, ciò che conta davvero è una perizia accurata e una quotazione aggiornata al giorno della cessione.
Domande frequenti
Qual è la moneta d’oro da investimento più conveniente da acquistare?
Non esiste una risposta univoca: il Krugerrand offre il premio percentuale più basso grazie all’elevata liquidità, la Sterlina un buon compromesso tra peso e diffusione, il Marengo un taglio più accessibile per chi vuole iniziare con un budget contenuto.
Le monete d’oro ereditate sono tassate quando le vendo?
La cessione è esente da IVA. Se realizza una plusvalenza rispetto al costo di acquisto documentato, si applica l’imposta sostitutiva del 26%; senza documentazione del costo originario, la tassazione va valutata caso per caso.
Come faccio a sapere se il mio Marengo o la mia Sterlina sono autentici?
Un operatore professionale verifica peso, diametro, purezza e dettagli di conio con strumenti certificati. In Ambrosiano Milano ogni moneta viene controllata prima di formulare l’offerta.
Conviene vendere tutte le monete insieme o una alla volta?
Conviene farle valutare insieme: un lotto composto permette all’operatore di offrire condizioni complessive spesso più vantaggiose rispetto a cessioni singole e frazionate nel tempo.
Il Krugerrand è legale da acquistare e vendere in Italia?
Sì. Rientra nella definizione di oro da investimento della Legge 7/2000 essendo coniato dopo il 1800 con purezza superiore a 900 millesimi, e può essere scambiato liberamente tramite operatori professionali registrati OAM.