Se possiede gioielli d’oro da vendere o da valutare, la prima cosa che deve sapere è la titolazione: oro 18 carati e oro 24 carati non valgono lo stesso, e la differenza può superare i trenta euro a grammo. Comprendere questo numero — e come viene certificato dalla legge italiana — è il punto di partenza per ottenere una stima equa e non lasciarsi sfuggire il reale valore di ciò che possiede.

Cosa significano i carati e perché cambiano il valore?

Il carato è l’unità di misura internazionale della purezza dell’oro. L’oro puro corrisponde a 24 carati (24 kt) e alla titolazione millesimale 999‰: su mille parti della lega, 999 sono oro puro. L’oro 18 carati viene invece indicato come 750‰ — contiene 750 parti di oro su mille, ossia il 75%. Il restante 25% è composto da metalli di lega come rame, argento, palladio o nichel, aggiunti per aumentare la durezza e conferire al gioiello la forma desiderata.

In Italia, la legge impone l’apposizione di un punzone su ogni manufatto in metallo prezioso venduto o acquistato. Sui gioielli in oro 18 carati troverà il numero «750» impresso su una superficie ben visibile; sull’oro 24 carati comparirà «999» o «1000». La normativa orafa italiana ammette una tolleranza legale di 2‰, il che significa che un pezzo marcato 750 può contenere tra 748 e 752 parti di oro puro su mille — una precisione che rende il sistema di punzonatura italiano tra i più affidabili d’Europa.

I principali titoli dell’oro a confronto

Punzone (millesimi) Carati Purezza Uso tipico
999‰ 24 kt 99,9% Lingotti e monete da investimento
750‰ 18 kt 75,0% Gioielleria fine (standard italiano ed europeo)
585‰ 14 kt 58,5% Gioielleria internazionale (USA, Nord Europa)
375‰ 9 kt 37,5% Bigiotteria di qualità (mercato anglosassone)

Quanto vale l’oro 18 carati oggi?

Il prezzo di riferimento è il fixing giornaliero dell’oro puro (999‰). Al 29 maggio 2026, il valore spot si attestava a € 126,18 al grammo, in rialzo dell’1,7% nella seduta, secondo i dati in tempo reale pubblicati da Il Sole 24 Ore Mercati. Il calcolo per l’oro 18 carati è diretto: si moltiplica il prezzo spot per 0,750, ottenendo circa € 94,64 al grammo come valore teorico di fusione.

Nella nostra esperienza ventennale, il prezzo effettivamente corrisposto al venditore privato è inferiore al valore spot: il margine operativo del compro oro e i costi di affinazione incidono in misura variabile, generalmente tra il 10% e il 20%, a seconda della purezza, del peso e delle condizioni del pezzo. Ecco perché affidarsi a un operatore specializzato, trasparente nelle modalità di calcolo, fa una differenza concreta sul corrispettivo finale che Le verrà riconosciuto.

Come vendere oro 18 carati in sicurezza: la normativa che La tutela

Dal 2017, il settore del compro oro in Italia è disciplinato dal D.Lgs. 92/2017, che stabilisce obblighi precisi per tutti gli operatori. Ogni Operatore Compro Oro (OCO) deve essere iscritto al Registro tenuto dall’Organismo Agenti e Mediatori (OAM). Le principali tutele previste per il venditore sono:

  • Pagamento in contanti consentito fino a un massimo di € 499,99 per singola transazione; gli importi superiori devono essere corrisposti tramite bonifico bancario o assegno non trasferibile.
  • Diritto di recesso di 24 ore dalla conclusione della vendita, esercitabile tramite comunicazione PEC all’operatore.
  • Obbligo per l’operatore di mantenere il bene in custodia per almeno 10 giorni prima di cederlo a un Operatore Professionale in Oro (OPO).

Prima di procedere con qualsiasi trattativa, verifichi che il compro oro sia regolarmente iscritto all’OAM: un operatore non registrato non è tenuto a rispettare queste garanzie di legge. Ambrosiano Milano è in piena conformità con la normativa vigente e mette a disposizione la propria documentazione su semplice richiesta attraverso la pagina compro oro del nostro sito.

Perché affidarsi a un professionista per la valutazione del Suo oro

La differenza tra una stima professionale e un’offerta improvvisata può essere significativa, soprattutto con i prezzi ai livelli attuali. Ambrosiano Milano dispone di strumenti a fluorescenza a raggi X (XRF) per la verifica non distruttiva della titolazione: nessun segno sul gioiello, nessun reagente chimico, risultato in pochi secondi con margine di errore inferiore all’1‰. Il peso viene misurato su bilancia di precisione con certificato di taratura periodica. L’offerta è comunicata in modo trasparente, con il dettaglio del calcolo, e senza alcun obbligo di accettazione.

I clienti che si sono affidati ad Ambrosiano Milano testimoniano la propria esperienza sul nostro profilo Trustpilot, dove il punteggio eccellente riflette oltre vent’anni di correttezza e professionalità. Non si tratta solo di ottenere il prezzo più alto: si tratta di capire esattamente come è stato calcolato, e di avere la certezza che dietro l’offerta ci sia competenza autentica.

Con le quotazioni in movimento e i prezzi dell’oro su livelli storicamente elevati, rimandare la valutazione significa rischiare di trovarsi in un momento meno favorevole. La invitiamo a contattarci per fissare un appuntamento a Milano, senza impegno e senza costi: portare il gioiello — o anche soltanto una fotografia — è già sufficiente per ricevere una prima indicazione di valore.

Domande frequenti

Qual è la differenza pratica tra oro 18 carati e 24 carati?

L’oro 18 carati (750‰) contiene il 75% di oro puro, mentre il 24 carati (999‰) è puro al 99,9%. A parità di peso, l’oro 24 carati vale circa il 33% in più rispetto al 18 carati, perché il valore dipende direttamente dalla quantità di oro puro contenuta nella lega.

Come calcolo il valore del mio oro 18 carati?

Moltiplichi il peso in grammi per il prezzo spot giornaliero dell’oro 999 e poi per 0,750. Ad esempio, con il prezzo del 29 maggio 2026: 10 grammi × € 126,18 × 0,750 = € 946,35 come valore teorico lordo. Il prezzo riconosciuto dal compro oro sarà inferiore, in funzione del margine operativo dell’operatore.

Il colore dell’oro (giallo, bianco, rosa) influisce sul valore?

No. Il colore dipende dai metalli di lega aggiunti, non dal contenuto di oro puro. Un grammo di oro bianco 18 carati e un grammo di oro giallo 18 carati hanno lo stesso valore di fusione, perché entrambi contengono 750 millesimi di oro puro su mille.

Come verifico che un compro oro sia affidabile?

Controlli l’iscrizione al Registro OAM sul sito ufficiale dell’Organismo Agenti e Mediatori. Un operatore regolarmente iscritto è tenuto a rispettare tutte le tutele previste dal D.Lgs. 92/2017, inclusa la limitazione ai pagamenti in contanti e il diritto di recesso entro 24 ore dalla vendita.

L’oro 14 carati (585‰) vale quanto quello 18 carati?

No: l’oro 14 carati contiene il 58,5% di oro puro contro il 75% del 18 carati. Con il prezzo spot al 29 maggio 2026, il valore teorico per grammo dell’oro 14 carati si attesta intorno a € 73,81, contro i circa € 94,64 dell’oro 18 carati — una differenza di circa il 28%.

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