Chi possiede oro da investimento, monete auree o gioielli in oro si chiede spesso se convenga vendere ora o aspettare un momento migliore. Il report World Gold Council sul secondo trimestre 2026 mostra che la domanda di monete e lingotti d’oro è scesa del 36% rispetto al trimestre record precedente, ma il prezzo resta vicino ai massimi storici: un motivo in più per far valutare subito ciò che possiede.
Cosa dice il report World Gold Council sul secondo trimestre 2026?
Secondo i dati pubblicati dal World Gold Council, nel secondo trimestre del 2026 la domanda globale di monete e lingotti d’oro si è attestata a 307,1 tonnellate, in calo del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 36% rispetto alle 476,8 tonnellate del primo trimestre 2026 (World Gold Council, Gold Demand Trends Q2 2026).
Il Council descrive questo dato come “un ritorno a livelli di acquisto più tipici dopo due trimestri straordinariamente forti”. La domanda totale di oro, incluso l’over-the-counter, ha comunque raggiunto 1.268,9 tonnellate nel trimestre, sostanzialmente stabile su base annua, mentre nel primo semestre 2026 il totale è salito a 2.522 tonnellate (+2% anno su anno), per un controvalore record di 380 miliardi di dollari (World Gold Council, Gold Demand Trends Q2 2026).
Per chi ha ereditato monete d’oro, lingotti o gioielli e si chiede se sia il momento giusto per venderli, il rallentamento degli acquisti non cambia la sostanza: il prezzo dell’oro resta su livelli storicamente elevati, e nella nostra esperienza ventennale è proprio nelle fasi di assestamento del mercato che una valutazione professionale aiuta a capire il reale valore di ciò che si possiede, senza fretta e senza impegno.
Con la domanda in calo, conviene ancora vendere oro nel 2026?
Il prezzo dell’oro il 3 agosto 2026 si attesta a 113,08 euro al grammo, in leggero rialzo dello 0,49% rispetto alla seduta precedente (Il Sole 24 Ore, Quotazione Oro). Si tratta di un livello che, nonostante il rallentamento degli acquisti di monete e lingotti segnalato dal World Gold Council, resta ampiamente superiore alla media degli ultimi anni.
Un calo della domanda di nuovi acquisti non significa un calo del prezzo: riflette piuttosto un mercato che, dopo un primo trimestre da record, si sta assestando su ritmi più sostenibili. Per chi vende, lo scenario resta favorevole: meno pressione speculativa sugli acquisti, ma quotazioni ancora vicine ai massimi storici.
Ambrosiano Milano valuta gratuitamente oro, monete, lingotti e gioielli, applicando quotazioni aggiornate quotidianamente sulla base del fixing LBMA. Può richiedere una valutazione senza impegno tramite la pagina Compro oro.
Come funziona il fixing LBMA che determina il prezzo dell’oro?
Il fixing LBMA Gold Price è il benchmark di riferimento per il prezzo internazionale dell’oro, amministrato da ICE Benchmark Administration (IBA) per conto della London Bullion Market Association (LBMA Gold Price). Il meccanismo si basa su un’asta elettronica, tracciabile e conforme ai principi IOSCO per i benchmark finanziari, alla quale partecipano direttamente quindici istituzioni internazionali.
Ogni operatore professionale, incluso chi si occupa di compro oro, utilizza questo riferimento per calcolare in modo trasparente il prezzo di acquisto offerto al cliente. È lo stesso principio che applichiamo in Ambrosiano Milano: la quotazione che proponiamo per oro, sterline, marenghi o Krugerrand non è mai arbitraria, ma ancorata al fixing del giorno.
Oro da investimento: cosa dice la legge italiana e chi può venderlo legalmente?
La Legge 7 del 17 gennaio 2000 definisce l’oro da investimento come i lingotti con purezza pari o superiore a 995 millesimi e le monete coniate dopo il 1800, con purezza pari o superiore a 900 millesimi, che hanno avuto corso legale nel proprio Paese d’origine (Banca d’Italia, disciplina del mercato dell’oro). Sterline, marenghi e Krugerrand rientrano tipicamente in questa categoria.
La compravendita di oro da investimento è esente da IVA ai sensi dell’articolo 10, comma 1, n. 11 del DPR 633/1972, mentre l’eventuale plusvalenza realizzata alla vendita è soggetta a un’imposta sostitutiva del 26%, calcolata sulla differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto documentato.
Dal 2024 la vigilanza sugli operatori professionali in oro è passata dalla Banca d’Italia all’OAM, Organismo degli Agenti e Mediatori, che gestisce l’elenco degli operatori autorizzati. Vendere solo a un operatore iscritto in questo registro è la prima garanzia di sicurezza e correttezza della transazione.
Per questo motivo, prima di affidare oro, monete o gioielli a un compro oro, verifichi sempre l’iscrizione all’albo OAM e le recensioni dell’operatore: Ambrosiano Milano vanta un punteggio eccellente su Trustpilot, a conferma della trasparenza del servizio offerto in oltre vent’anni di attività a Milano.
Come si svolge la valutazione di oro, monete e lingotti in Ambrosiano Milano?
La valutazione segue passaggi precisi: verifica della purezza tramite saggio, pesatura su bilance certificate, controllo della punzonatura e confronto con la quotazione del giorno basata sul fixing LBMA. Per monete e lingotti da investimento verifichiamo inoltre la conformità ai requisiti della Legge 7/2000, elemento che incide sul trattamento fiscale della vendita.
Che si tratti di una sterlina d’oro ereditata, di un marengo di famiglia o di un lingotto da investimento, il nostro team analizza ogni pezzo singolarmente, senza valutazioni forfettarie. Può prenotare un appuntamento tramite la pagina Compro monete o direttamente nei nostri uffici a Milano.
Il rallentamento della domanda fotografato dal World Gold Council non è un segnale di debolezza del mercato dell’oro, ma un assestamento dopo due trimestri eccezionali. Con quotazioni ancora vicine ai massimi storici, chi possiede oro, monete o gioielli ha oggi una finestra favorevole per farli valutare da un operatore autorizzato e trasparente.
Domande frequenti
Conviene vendere oro adesso, con la domanda in calo secondo il World Gold Council?
Sì: il calo riguarda i nuovi acquisti di monete e lingotti, non il prezzo dell’oro, che a inizio agosto 2026 resta sopra i 113 euro al grammo. Per chi vende, quotazioni elevate e minore pressione speculativa sono condizioni favorevoli.
Cos’è l’oro da investimento secondo la legge italiana?
Secondo la Legge 7/2000 sono lingotti con purezza pari o superiore a 995 millesimi e monete coniate dopo il 1800, con purezza pari o superiore a 900 millesimi, che hanno avuto corso legale nel Paese d’origine, come sterline, marenghi e Krugerrand.
Come viene calcolato il prezzo che Ambrosiano Milano offre per oro e monete?
Applichiamo la quotazione del giorno basata sul fixing LBMA Gold Price, il benchmark internazionale amministrato da ICE Benchmark Administration, dopo aver verificato purezza, peso e punzonatura di ogni pezzo.
Quali tasse si pagano vendendo oro da investimento in Italia?
La compravendita è esente da IVA ai sensi del DPR 633/1972, mentre l’eventuale plusvalenza è tassata con un’imposta sostitutiva del 26% sulla differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto documentato.
Perché è importante vendere a un operatore iscritto all’OAM?
Dal 2024 la vigilanza sugli operatori professionali in oro è passata dalla Banca d’Italia all’OAM: vendere solo a operatori iscritti nel relativo registro tutela il cliente da transazioni non trasparenti o non conformi alla normativa.